Statuto HTA

Statuto centro di ricerca in ingegneria sanitaria ambientale e valutazione delle tecnologie sanitarie

ART.1 (instituzione)
  • E' istituito presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, di seguito denominata Università Cattolica, su proposta delle Facoltà di Economia e di Medicina e Chirurgia "A. Gemelli, il "Centro di Ricerca in Ingegneria Sanitaria Ambientale e Valutazione delle Tecnologie Sanitarie", di seguito denominato centro.
  • Il centro svolge la propria attività presso la sede di Roma e, per l'esercizio delle sue attività, si avvale delle strutture di laboratorio e di ricerca delle Facoltà di Economia e di Medicina e Chirurgia "A. Gemelli" che afferiscono all’Istituto di Igiene.
  • Il centro ha durata di quattro anni accademici, rinnovabile. Il Rettore rappresenta il centro di fronte ai terzi.

ART. 2 (scopo istitutivo)
  • Il centro costituisce sede unitaria di attività di ricerca scientifica, didattica e formazione interdisciplinare, al fine di promuovere e svolgere attività scientifiche, di base ed applicate, su settori relativi all’ambiente esterno e confinato, igiene ospedaliera, ingegneria ed architettura sanitaria, ecotossicologia ambientale, tossicologia occupazionale, valutazione delle tecnologie sanitarie. Il centro, attraverso la confluenza di competenze differenziate e distinte professionalità quali medici, ingegneri, architetti, o dirigenti sanitari a diverso titolo, economisti sanitari, epidemiologi, statistici, intende fornire opportunità per la valorizzazione e l’utilizzazione di conoscenze sviluppate attraverso attività di ricerca applicata di natura multidisciplinare, sostenendo la sperimentazione e l'innovazione nell'ambito dell’igiene ambientale, dell’igiene edilizia sanitaria, dell’ecotossicologia e delle valutazione delle tecnologie sanitarie, parimenti incentivando una collaborazione tra le istituzioni del Servizio Sanitario Nazionale nonché favorendo l'apporto della realtà imprenditoriale. L’attività di ricerca potrà essere svolta anche con la collaborazione di docenti e ricercatori universitari di altre università e personalità di alta qualificazione scientifica o professionale.
  • Per conseguire gli scopi di cui al comma precedente e per diffondere i risultati raggiunti nelle ricerche, il centro si propone di svolgere le attività attraverso le seguenti linee fondamentali:
    • Ricerca
      Il centro svolge istituzionalmente attività di ricerca realizzando progetti autonomi, prevedendo inoltre la possibilità di attivare progetti in collaborazione con altre istituzioni universitarie nazionali ed estere, imprese, enti e associazioni attive nel campo della sanità, finalizzati a individuare nuovi scenari e modelli di progettualità nell’Igiene dell’Ambiente esterno e confinato, nell’Igiene Ospedaliera, nell’Ingegneria ed Architettura Sanitaria, nell’Ecotossicologia, nella Valutazione delle Tecnologie Sanitarie. L'attività del centro si articola nei filoni della ricerca istituzionale e nella ricerca su commessa mono e multi committente, nella collaborazione internazionale finalizzata all'acquisizione di fondi UE o di altri Enti internazionali.
    • Consulenza
      Il centro svolge attività di consulenza volta sia alla predisposizione di interventi di sopralluogo, ispezione, “risk assessment and management”, prevenzione e bonifica sia a fornire supporto tecnico e strumentale nelle attività di progettazione e organizzazione di analoghi interventi in Italia ed in altri Paesi. Tali attività vengono svolte, inoltre, in stretta cooperazione con il mondo imprenditoriale e dei servizi, volta a favorire processi di focalizzazione e di raffinamento ulteriori delle conoscenze prodotte in simulazioni e modellizzazioni sperimentali nonché in contesti reali e funzionanti. L'obiettivo è quello di dare continuità al processo di sfruttamento delle conoscenze generate, rendendole fruttifere attraverso il supporto alle differenti istituzioni socio-sanitarie che abbiano la necessità di implementare le strategie di valutazione del rischio ambientale, strutturale ed impiantistico; di valutare l’esposizione delle persone ai suddetti rischi; di elaborare interventi di prevenzione e bonifica dei sistemi, di valutare le tecnologie sanitarie.
    • Didattica
      Attraverso la propria attività di ricerca ed esperienza accumulata sul campo, il centro sfrutta modelli, strumentazioni, evidenze empiriche e consolidate in normativa tecnica e letteratura scientifica, a fini didattici. Tali attività hanno, inoltre, gli obiettivi della divulgazione scientifica e della sperimentazione di nuove metodologie didattiche allo scopo di un’ulteriore implementazione delle conoscenze.
    • Altre attività
      Il centro svolge un'intensa attività di sensibilizzazione su alcuni temi ritenuti di assoluta centralità e di fondamentale importanza per tutti quegli attori che complessivamente e a diverso titolo operano all'interno del Servizio sanitario nazionale nei ruoli dirigenziali e tecnici per le differenti professionalità interessate. Il centro intende inoltre coordinare la ricerca e promuovere l'attività di un network di centri e istituti distribuiti sul territorio nazionale od all’estero, attraverso l’attivazione o la partecipazione alle attività di corsi di perfezionamento e master, workshop, convegni, altre attività di formazione, collaborazione tra centri.

    • Pertanto, il centro si propone inoltre di:
    • promuovere seminari, dibattiti, incontri anche di carattere internazionale
    • promuovere le citate attività formative;
    • promuovere la pubblicazione dei risultati delle ricerche effettuate.

ART. 3 (organi)
Sono organi del centro:
  • il Direttore;
  • il Comitato direttivo;
  • il Comitato scientifico.

ART. 4 (direttore)
  • Il Direttore del centro è nominato dal Rettore, su proposta del Comitato direttivo che lo individua al proprio interno tra i professori di I e II fascia dell'Università Cattolica, e dura in carica quattro anni accademici. Il mandato è rinnovabile.
  • Il Direttore:
    • sovraintende al funzionamento del centro e ne coordina l'attività;
    • è responsabile dell'attuazione delle decisioni adottate dal Comitato direttivo;
    • dispone l'utilizzo degli stanziamenti a disposizione del centro, nel rispetto dei programmi approvati dal Comitato direttivo nonché delle norme generali amministrativo-contabili;
    • convoca e presiede il Comitato direttivo e il Comitato scientifico;
    • trasmette annualmente al Rettore, per il tramite degli Uffici amministrativi, relazione illustrativa delle attività svolte unitamente al rendiconto consuntivo.

ART. 5 (comitato direttivo)
  • Il Comitato direttivo dura in carica quattro anni accademici ed è composto:
    • da almeno tre membri, di cui almeno due appartenenti ai ruoli dei professori universitari dell'Università Cattolica, nominati dal Rettore su proposta della Facoltà di Medicina e Chirurgia;
    • dal Direttore amministrativo dell'Università Cattolica o suo delegato.
  • Il Comitato direttivo:
    • individua al proprio interno, tra i professori di I e di II fascia dell'Università Cattolica, il nominativo da proporre al Rettore per la nomina a Direttore;
    • individua al proprio interno un segretario con il compito di redigere il verbale delle riunioni e di trasmetterlo ai competenti Uffici amministrativi;
    • individua i membri del Comitato scientifico da proporre al Rettore per la nomina;
    • coadiuva il Direttore nella gestione delle attività del centro;
    • delibera il programma delle attività del centro e redige annualmente una relazione illustrativa delle attività svolte;
    • delibera il bilancio preventivo annuale e il rendiconto consuntivo, avvalendosi, per la loro stesura, della collaborazione degli Uffici amministrativi dell'Università Cattolica, entro i termini e secondo le modalità stabiliti dalle norme generali amministrativo-contabili;
    • propone eventuali modifiche allo statuto del centro;
    • formula la richiesta di rinnovo del centro al Consiglio di Facoltà di Medicina e Chirurgia "A. Gemelli", sentito il Consiglio di Istituto di Igiene, entro tre mesi dalla scadenza.
  • Il Comitato direttivo deve essere convocato almeno due volte all'anno.

ART. 6 (comitato scientifico)
  • Il Comitato scientifico dura in carica quattro anni accademici ed è composto da docenti universitari e da esperti di chiara fama, sino a un massimo di 9 membri. I membri del Comitato scientifico sono nominati dal Rettore su proposta del Comitato direttivo.
  • Il Comitato scientifico ha compiti di indirizzo scientifico relativamente alle attività e ai programmi di ricerca del centro.
  • Le riunioni del Comitato scientifico possono svolgersi anche in forma telematica.

ART.7 (finanziamenti)
Il centro assicura l'equilibrio economico-finanziario mediante:
  • proventi da commesse, contratti o convenzioni con enti, imprese, associazioni pubbliche e private;
  • contributi da enti pubblici o privati;
  • finanziamenti acquisiti attraverso bandi emanati dalla UE o da altre istituzioni.

ART. 8 (amministrazione)
L'amministrazione del centro è affidata agli Uffici amministrativi dell'Università Cattolica che cureranno il rispetto delle norme generali amministrativo-contabili e collaboreranno alla stesura del bilancio preventivo e del rendiconto consuntivo.

ART. 9 (norme finali)
Per quanto non espressamente previsto nel presente statuto si applicano le norme dello statuto e dei regolamenti dell'Università Cattolica.