Osservasalute

L'Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane si qualifica come istituzione di carattere scientifico sotto forma di Centro di Eccellenza in collaborazione con le competenti istituzioni accademiche, scientifiche e tecnologiche nazionali ed internazionali, con particolare riferimento all'European Observatory on Health Care Systems dal quale mutua i meccanismi istituzionali.

   

Il Rapporto Osservasalute ormai è l’appuntamento fisso che fornisce annualmente i risultati del check-up della devolution in sanità, corredando dati e indicatori con un’analisi critica sullo stato di salute degli italiani e sulla qualità dell’assistenza sanitaria a livello regionale. L’obiettivo è anche quest’anno evidenziare le aree di eccellenza della sanità pubblica, che possano essere esempio di realtà organizzative e strumento di valutazione comparativa. Quest’anno il Rapporto offre anche, attraverso l’utilizzo di nuovi indicatori, un’analisi più approfondita del Paese, dei suoi abitanti, delle fasce di popolazione attive e di quelle economicamente dipendenti perché non più (anziani), o non ancora (bambini), in età da lavoro. Inoltre dà uno sguardo allo stato di modernizzazione e digitalizzazione di Asl e ospedali, almeno per ciò che concerne i rapporti e la comunicazione con gli utenti.

Il Rapporto è nato perché non si perda di vista nel processo di devoluzione della Sanità italiana il quadro di insieme delle realtà epidemiologiche e assistenziali nelle diverse Regioni.

I volumi sono frutto del lavoro di ricercatori distribuiti su tutto il territorio italiano, che collaborano con l\'Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane (che ha sede presso l’Università Cattolica di Roma) e che operano presso Università, Agenzie regionali e provinciali di sanità, Assessorati regionali e provinciali, Aziende ospedaliere e Aziende sanitarie, Istituto Superiore di Sanità, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori, Ministero della Salute, Agenzia Italiana del Farmaco, Istat.

Suddiviso in due parti principali - la prima dedicata alla salute e ai bisogni della popolazione, la seconda ai sistemi sanitari regionali nonché alla qualità dei servizi - il Rapporto sarà dalla Direzione e dalla Segreteria scientifica dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni italiane.